Vicks Flu Tripla Azione 10 Bustine
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Vicks Flu Tripla Azione 10 Bustine

10,14 EUR 9,63 EUR

Descrizione

Vicks Flu Tripla Azione 10 BustineAllevia I Sintomi Di Raffreddore E Influenza Scheda Prodotto Trattamento sintomatico a breve termine del dolore da lieve a moderato, febbre, congestione nasale con effetto espettorante in caso di tosse grassa, associato a raffreddore, brividi ed influenza.

Controindicazioni Ipersensibilita' al paracetamolo, alla guaifenesina, alla fenilefrina cloridrato o ad uno qualsiasi degli eccipienti; compromissione epatica o compromissione renale grave; ipertensione; ipertiroidismo; diabete; malattie cardiache; glaucoma ad angolo chiuso; porfiria; utilizzo in pazienti che stanno assumendo antidepressivi triciclici; utilizzo in pazienti che stanno assumendo, o che hanno assunto nelle 2 settimane precedenti, inibitori della monoamina ossidasi (IMAO); utilizzo in pazienti che stanno assumendo farmaci betabloccanti; utilizzo in pazienti che stanno assumendo altri farmaci simpaticomimetici Bambini al di sotto dei 12 anni.

InterazioniL'epatotossicita' del paracetamolo puo' essere potenziata da un'assunzione eccessiva di alcol.

La velocita' di assorbimento del paracetamolo puo' essere aumentata con metoclopramide o domperidone e l'assorbimento ridotto con colestiramina.

Sostanze che inducono gli enzimi microsomiali epatici, come l'alcol, barbiturici, inibitori di monoamine ossidasi e antidepressivi triciclici, possono incrementare l'epatotossicita' del paracetamolo, particolarmente in seguito a iperdosaggio.

L'isoniazide riduce l'eliminazione del paracetamolo, con possibile potenziamento della sua attivita' e/o tossicita', tramite l'inibizione del suo metabolismo a livello del fegato.

Il probenecid causa un dimezzamento dell' eliminazione del paracetamolo, inibendo il suo legame con l'acido glucuronico.

Una riduzione del paracetamolo deve essere considerata nel caso in cui si stia assumento il probenecid.

Un uso regolare del paracetamolo puo' ridurre il metabolismo della Zidovudina (aumentando il rischio di neutropenia).

Le interazioni tra ammine simpaticomimetiche, come la fenilefrina, e gli inibitori della monoamina ossidasi causano effetti ipertensivi.

La fenilefrina puo' interagire negativamente con gli agenti simpaticomimetici e puo' ridurre l'efficacia di farmaci betabloccanti, metildopa e altri farmaci antipertensivi.

Le condizioni in cui vengono assunti tali farmaci costituiscono controindicazioni all'impiego del prodotto.

L'effetto anticoagulante di warfarin e di altri farmaci cumarinici puo' essere potenziato dall'assunzione regolare e prolungata di paracetamolo, con un aumento del rischio di emorragie; dosi assunte occasionalmente non hanno effetti significativi.

Sono state riportate interazioni farmacologiche tra paracetamolo e diversi altri farmaci.

Si ritiene improbabile che tali interazioni siano clinicamente significative nell'impiego temporaneo e in accordo al regime di dosaggio suggerito.

I salicilati/aspirina possono prolungare l'eliminazione (t mezzo) del paracetamolo.

Il paracetamolo puo' diminuire la bioequivalenza della lamotrigina, con possibile diminuzione del suo effetto, dovuto a un possibile aumento del suo metabolismo nel fegato.

E' possibile che la digitale possa sensibilizzare il miocardio a effetti simili a sostanze simpaticomimetiche.

Il paracetamolo puo' alterare il test dell'acido urico fosfotungstato ed il test per la glicemia.

Effetti IndesideratiL'incidenza di effetti indesiderati e' di solito classificata come di seguito: molto comune (>10); comune (>1/100 a 1/1000 a 1/10.

000 a < 1/1000); molto raro (=1/10.

000 a =1 su 100 a =1/10.

000 a =1/10.

000 a = 1/10.

000 a