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Ottant'anni dopo la Liberazione dal fascismo, l'Italia è governata da un partito che di quella storia è erede.
Cosa significa? Che effetti concreti ha sulle politiche del governo? E cosa ci dice del rapporto tra Fratelli d'Italia e la memoria di questo paese? Dall'autonomia differenziata al decreto sicurezza, dall'attacco ai magistrati alla torsione autoritaria su diritti e libertà, il governo Meloni si muove tra nazionalismo identitario e liberismo, repressione del dissenso e retorica populista.
Il volume esplora le contraddizioni e i rischi di questa stagione politica, tracciando un bilancio - molto preoccupante - dell'Italia per come è e per come potrebbe diventare.
Con contributi fra gli altri di: Nadia Urbinati, Gianni Barbacetto, Daniele Fabbri, Olivier Roy, Alexander Stille e Valentina Pazè.