"Achelo" Rosso Cortona DOC 2023
Rosso Antinori Tenuta La Braccesca

"Achelo" Rosso Cortona DOC 2023

17,00 EUR 13,90 EUR

Descrizione

Il Syrah è Toscana, specialmente a Cortona, dove nasce l'Achelo de La Braccesca che celebra questa unione con una disinvoltura tutta mediterranea.

Achelo prende il nome da una delle opere etrusche più importanti conservate nel Museo di Cortona, raffigurante l'antica divinitì Acheloo, il "dio fiume", a sottolineare il profondo legame tra questo vino e la terra che lo ospita.

Ai piedi delle colline di Cortona, i terreni sono ricchi di argilla e scheletro, elementi fondamentali che assicurano alle viti un ottimo drenaggio e consentono alle uve di maturare alla perfezione.

Il Syrah, originario della Valle del Rodano in Francia, ha trovato qui un clima ideale: estati calde e asciutte, ma con significative escursioni termiche notturne.

Il processo produttivo dell'Achelo è studiato per preservare la fragranza del frutto, pur donando al vino struttura e profonditì.

Dopo la vendemmia, le uve vengono vinificate in serbatoi d'acciaio con una macerazione di durata limitata.

Questo passaggio è gestito con cura maniacale per estrarre la ricchezza cromatica e tannica del Syrah, evitando però le note più dure o astringenti.

Il tratto distintivo dell'affinamento è la sua parziale maturazione in legno, spesso barrique usate o di secondo passaggio.

Questa scelta è fondamentale, perché il legno non copra i profumi varietali, ma aiuti a domare l'esuberanza giovanile dell'uvaggio, rendendolo più rotondo e pronto.

Già al primo sguardo, l'Achelo attira l'attenzione con il suo splendido colore rosso rubino vivace, spesso con sfumature violacee, tipiche del Syrah giovane ma concentrato.

Il naso è conquistato da un mix invitante.

Si sentono nettissime note di frutta rossa fresca, come ciliegia e lampone, affiancate dai classici sentori del Syrah: pepe nero, liquirizia e, talvolta, un accenno di viola.

Un bouquet pulito e fragrante.

In bocca, il sorso è armonioso e vivace.

Il corpo è di media struttura, mai pesante.

I tannini sono presenti, ma gentili e levigati, perfettamente integrati nella morbidezza generale.

Il retrogusto è persistente, riproponendo le sensazioni fruttate e speziate scoperte al naso.

Anche a tavola è un jolly e si abbina con una facilitì incredibile a diversi piatti, senza voler fare "la prima donna".