44,00 EUR 36,90 EUR
Questo Chardonnay Mâcon Prissé di Les Héritiers du Comte Lafon è l'esempio perfetto di come un grande vignaiolo possa trasformare un territorio poco valorizzato in una miniera d'oro per l'eleganza.
Un vino che ha ridefinito le aspettative sul Mâconnais.
Ma procediamo con ordine.
Ci troviamo in Borgogna, certo, ma nella sua parte più meridionale, il Mâconnais, intorno al piccolo comune di Prissé.
Qui il clima è leggermente più caldo rispetto alla famosa Côte d'Or e il terreno è un mosaico di marne e calcare che regala al vino una tensione minerale, capace di bilanciare magnificamente la naturale rotonditì dello Chardonnay.
Questo bianco in purezza nasce da uve raccolte a mano e subito pressate delicatamente.
In cantina, si segue uno stile che potremmo definire "artigianale e rispettoso": la fermentazione parte spontaneamente grazie ai lieviti indigeni e si svolge in parte in vasche d'acciaio inox per mantenere la vivacitì, e in parte in grandi botti di rovere che donano una minima, calibrata, rotonditì senza prevaricare.
È un approccio che riflette la filosofia della Maison Lafon: minima interferenza per la massima espressione del frutto e del suolo.
Nel calice, questo Mâcon Prissé cattura lo sguardo con il suo giallo paglierino brillante, ancora impreziosito da riflessi verdolini.
Al naso è una vera esplosione di eleganza, dove le note di lime e pesca bianca si fondono con la fragranza sottile dei fiori di campo.
Chiude il quadro un delizioso soffio ‘‘minerale‘‘, quasi gessoso, che aggiunge finezza.
In bocca si rivela vivo e armonioso.
Un sorso che unisce una bilanciata morbidezza a una fresca vena agrumata.
Grazie alla sua struttura bilanciata e alla notevole freschezza, questo vino ha un discreto potenziale di evoluzione che va ben oltre il semplice consumo immediato.
Stappiamolo accanto a ostriche e crudi di mare, dove la sapiditì e la vena agrumata del vino amplificano la dolcezza iodata del pesce.
Ottimo anche con formaggi di capra freschi.